{"id":251,"date":"2023-06-03T20:55:46","date_gmt":"2023-06-03T20:55:46","guid":{"rendered":"https:\/\/willylapenna.it\/?page_id=251"},"modified":"2023-06-06T12:00:13","modified_gmt":"2023-06-06T12:00:13","slug":"caro-papa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/willylapenna.it\/?page_id=251","title":{"rendered":"Caro pap\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>&#8220;Davi per scontato che l\u2019essenziale \u00e8 invisibile agli occhi se non dello spirito.&#8221;<\/p><cite>&#8220;Il tuo lascito \u00e8 di quelli che durano alla prova del tempo.&#8221;<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Volevi tornare alla casa del Padre, Lass\u00f9 a incontrare la tua cara Mamma. Avevi fatto tutto ci\u00f2 che dovevi. Una consapevolezza che ci ha sempre stupito, ma anche un indizio che l\u2019insegnamento pi\u00f9 grande che potevi darci era che bisogna cercare le cose di Lass\u00f9, e in questa ricerca con il tuo eclettismo non ti sei mai fermato. Davi per scontato che l\u2019essenziale \u00e8 invisibile agli occhi se non dello spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>Avevi un\u2019intelligenza e una sensibilit\u00e0 fuori dal comune, e come tale subivi spesso il giudizio e l\u2019incomprensione riservate a chi ha questi doni. E chi ha prima giudicato ha perso l\u2019occasione di apprezzare una testimonianza tangibile della bont\u00e0 di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Eri fatto per dare, dare con gioia e non per ricevere qualcosa in cambio. Non lo facevi perch\u00e9 lo avessi letto o sentito da qualche parte. No. Tu lo facevi perch\u00e9 era insito nella tua natura, e come ci ricorda il Serafico Padre \u201c\u00e8 proprio donando che si riceve\u201d e alla tua generosit\u00e0 non c\u2019erano limiti. Donavi a tutti quelli che incontravi, da un sorriso a una battuta, da un consiglio a un conforto. Chi ti ha conosciuto pu\u00f2 darne testimonianza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro e l\u2019ufficio in particolare, erano per te una ragione di vita dove potevi donarti in tutto e chi lavorava al tuo fianco lo percepiva, come si accorgeva che il suo salario diventava la tua priorit\u00e0 a costo di qualunque sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non eri geloso del tuo sapere, ma trovavi piacere a condividerlo con chi voleva crescere. Certo bisognava vincere lo scoglio della tua voce imperiosa e autorevole, ma una volta superato tutte le persone che sono venute da te in ufficio per fare pratica e imparare la tua arte, hanno ricevuto tanto in termini di umanit\u00e0 e preparazione, senza dover dare in cambio alcunch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Gratuit\u00e0. \u201cGratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date.\u201d E tu lo facevi tenendo le pratiche di chi si dichiarava nel bisogno, ma anche dispensando consigli e suggerimenti, conforto e comprensione. Tu volevi vedere la gioia. La sofferenza negli altri era il tuo pi\u00f9 grande dolore. Perch\u00e9 chi va alla scuola del dolore sin da piccolo, impara presto il suo alfabeto e il linguaggio della compassione.<\/p>\n\n\n\n<p>E se c\u2019\u00e8 stato chi con malizia ha approfittato della tua generosit\u00e0, tu in questo hai dato nei fatti la pi\u00f9 grande testimonianza evangelica, perch\u00e9 col tuo agire e l\u2019ostinazione al bene che ti caratterizzava, continuavi a dare e dispensare gratuitamente ci\u00f2 che ti veniva chiesto. \u201cPerch\u00e9 a chi voleva prenderti la tunica, tu davi anche il mantello e a chi ti chiedeva di fare un miglio con lui, tu ne facevi due.\u201d Eri fatto cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Davi fino a che nel cesto i pani erano finiti. E quando il Padre Celeste te lo riempiva, tu riprendevi a donare e lo facevi in silenzio tanto che rimaneva nascosto ai pi\u00f9 e persino a chi era stato beneficato. Ti rammaricavi e soffrivi quando non potevi dare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dare, dare e dare sempre tanto che quando sei passato per un letto di ospedale, le tue mani, apparentemente vuote, erano in realt\u00e0 piene di benedizioni per chi ti stava accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se avessi seguito le logiche di questo mondo ti saresti potuto arricchire, ma tu rifuggivi la ricchezza.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca del lusso e dello sfarzo non ti apparteneva, ma anzi ti trovavi a tuo agio ricercando la semplicit\u00e0 delle cose e delle persone, e i frati in questo erano gli amici per affinit\u00e0 elettiva e per vicinanza. Sapevi che ti comprendevano e che ti volevano bene. Erano certamente tra quelli che ti seguivano, nel trasformare l\u2019Infinito dispiegarsi dell\u2019Amore che a te era presente, in parole che fossero comprensibili a chi ti stava accanto. L\u2019umilt\u00e0 del cuore era per te un sollievo, e le figure che pi\u00f9 lo manifestavano, come Mamma Natuzza erano per te fonte di ispirazione, conforto e gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>Non eri un musone o un saggio solitario, ma eri solare e desideravi la compagnia di persone che ti facevano stare a tuo agio. L\u2019amicizia era per te un dono sacro. Chi viene da lontano questo lo sa. La Trinacria era per te terra di ristoro e di conforto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla famiglia hai dato ci\u00f2 che ritenevi importante, ma pi\u00f9 di tutto hai dato l\u2019esempio coerente e la libert\u00e0 di scegliere senza condizionamenti. Il tuo lascito \u00e8 di quelli che durano alla prova del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi \u00e8 la Festa della Mamma, quella mamma che tu hai visto andare via nel dolore quando eri giovane e che ti mancava tanto. Sono sicuro che lei insieme alla Mamma Celeste sono venute a prenderti\u2026 ti lasciamo andare e in cuor nostro ti immaginiamo sorridente e felice in loro compagnia chiedendoti perdono per tutte le nostre mancanze.<\/p>\n\n\n\n<p>14 Maggio 2023, Festa della Mamma<\/p>\n\n\n\n<p>Convento di Sant&#8217;Antonio dei Frati Minori &#8211; Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Davi per scontato che l\u2019essenziale \u00e8 invisibile agli occhi se non dello spirito.&#8221; &#8220;Il tuo lascito \u00e8 di quelli che durano alla prova del tempo.&#8221; Volevi tornare alla casa del Padre, Lass\u00f9 a incontrare la tua cara Mamma. Avevi fatto tutto ci\u00f2 che dovevi. 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